Terminati i grandi caldi estivi, i tappeti erbosi, sia in vigore che un po’ sofferenti, hanno necessità di interventi di manutenzione mirati ad affrontare l’inverno e ripartire in salute la prossima primavera. Settembre è il momento giusto. Scopriamo le principali operazioni da eseguire.

 

Arieggiatura

La prima operazione utile è l’arieggiatura, ossia lo sfeltrimento del prato e la scarificazione del suolo. Operazione di importanza fondamentale per mantenere il tappeto erboso sano. Il nostro prato infatti potrebbe aver accumulato sulla sua superficie composti da muschio, residui di taglio e altre sostanze fibrose, residui di foglie, in quantità tale da non riuscire a decomporsi. Si tratta del feltro, un tessuto spugnoso, una sorta di ‘coperta’ che riduce la normale traspirazione di aria e il passaggio dell’ acqua, favorendo la diffusione di malattie fungine e insetti dannosi per il tappeto erboso; inoltre riduce la resistenza al caldo, al freddo e alla siccità. Il periodo ideale per eliminarlo è in autunno, perché in inverno può trattenere l’acqua e gelare, danneggiando gravemente il prato. Ma come? Si parte con un taglio basso intorno ai 3 cm, cui segue un passaggio incrociato di arieggiatore., che restituisce alla superficie del terreno la possibilità di scambiare aria e ossigeno con il sottosuolo. Questa operazione si chiama scarifica e viene eseguita con le macchine arieggiatrici, dotate di lame o denti rotanti che incidono la superficie del suolo tra i fili d’erba per ottenere un lavoro molto accurato e senza troppa fatica, con la corretta profondità, che non deve superare i 10 cm.  Nel caso di superfici non troppo estese, è possibile anche utilizzare attrezzi manuali come gli arieggiatori a rastrello o arieggiatori con ruote. L’arieggiatore esegue una  leggera incisione superficiale del terreno che consente lo scambio gassoso tra terreno e ossigeno, migliorando le funzioni radicali del tappeto erboso.  Il materiale di risulta, il feltro appunto, deve poi essere raccolto con  un normale rastrello a denti con pettine fitto .

Nel caso in cui il prato sia particolarmente asfittico, con terreno troppo compattato, si può eseguire anche una carotatura, togliendo vere e proprie porzioni di terreno per riattivare la circolazione dell’aria.

Concimazione

La concimazione del prato di fine estate è molto importante per fare in modo che il prato riprenda vigore e robustezza e possa affrontare bene i rigori invernali. E’ fondamentale utilizzare un concime specifico per prati con sostanze azotate a lento rilascio anche se il prato è sano. Il concime va sparso, in ogni caso, dopo aver scarificato e aerato il prato. È importante distribuire i granuli di concime in modo uniforme. Al momento dell’operazione il terreno del prato non deve essere disidratato e, inoltre, occorre innaffiare dopo la concimazione e nei giorni successivi, per favorire il graduale assorbimento degli elementi nutritivi.

Top Dressing
Il termine indica la copertura del terreno a prato con sabbia mista a torba. Indispensabile dopo la carotatura, viene anche praticato in maniera più leggera dopo l’arieggiatura, utile per livellare il suolo e favorire il drenaggio. La miscela classica del top dressing prevede  tre parti di sabbia di fiume grossolana, sei di sabbia fine e una parte di terriccio torboso. Si distribuiscono circa 2 kg miscela per metro quadro in modo uniforme con un carrello  o uno spandiconcime. Successivamente è bene rullare il prato e irrigare abbondantemente così da eliminare le bolle d’aria che si possono formare tra le radici e il terriccio appena distribuito.

Trasemina
Se invece il prato è molto rovinato, con erba rada e zone ingiallite, dopo arieggiatura e concimazione, è bene far seguire anche una trasemina, ossia spandere nuovo seme  con miscela apposita per ‘rigenerazione’ nelle aree rovinate, ricoprire con terriccio sabbioso specifico per tappeti erbosi e passare un rullo sopra per compattare il seme e il terriccio. Irrigare regolarmente. Il primo taglio potrà essere eseguito dopo circa 15 giorni dalla schiusa dei semi, quando i ciuffi d’erba saranno alti 10 cm circa.