Avere un bel giardino e un bell’orto sano e rigoglioso è l’aspirazione di ogni appassionato di piante, ma come fare per combattere parassiti e insetti dannosi che possono danneggiare le nostre colture, senza avvelenare anche noi, i nostri figli e l’ambiente?

La soluzione più avanzata e ‘pulita’ si chiama lotta biologica. Si tratta di copiare gli stratagemmi della natura per combattere i principali nemici di orto e giardino. In particolare, la lotta biologica apporta soluzioni che proteggono colture e piante con un approccio naturale, efficace e rispettoso dell’ambiente.
Vera alternativa all’utilizzo dei prodotti chimici, offre numerosi vantaggi:

  • nessun rischio di sovradosaggio o di avvelenamento (intossicazione)
  • nessun inquinamento dell’ambiente con il massimo rispetto del suolo e delle colture
  • si può colpire con precisione un certo tipo di parassita senza il rischio di distruggere gli altri insetti, salvaguardando l’equilibrio dell’ecosistema.

Ecco i principali metodi.
INSETTI AUSILIARI. Gli insetti ausiliari sono dei veri amici del giardiniere. Nutrendosi dei parassiti delle colture combattono con grande efficacia le infestazioni del giardino e proteggono i vegetali senza causare danni all’ambiente. Il loro utilizzo per proteggere le piante è una alternativa ai trattamenti chimici che possono compromettere l’equilibrio dell’ecosistema.
Il più conosciuto tra loro è la coccinella , vera sterminatrice degli afidi , dei quali si nutre con voracità.
Ma altri insetti sono altrettanto efficaci.
La crisopa e i nematodi eliminano senza scampo limacce, formiche, vermi bianchi, vermi grigi, larve, nottue, tipule, carpocapse della mela… e molti altri parassiti. Gli insetti ausiliari sono naturalmente presenti nell’ambiente, ma in caso di importanti infestazioni di parassiti, il loro numero può risultare insufficiente per controllarle e debellarle.
Scegliendo di eseguire i trattamenti con l’utilizzo degli insetti ausiliari , voi reintroducete altri insetti utili nell’ambiente che desiderate proteggere.
Potete nello stesso tempo favorire il loro insediamento all’interno delle aree da proteggere (come per esempio, l’orto), posizionando dei « rifugi » in cui le coccinelle o le crisope potranno svilupparsi, deporre, proteggersi dai predatori o restare in ibernazione.
FEROMONI. I feromoni sono delle sostanze volatili secrete generalmente dalle femmine degli insetti. Questi giocano un ruolo di riconoscibilità e di attrazione sessuale sui maschi, che possono individuarli anche a diversi chilometri di distanza. Il principio è di imitare le sostanze volatili emessi dall’insetti femmine (feromone femminile) al fine di giocare un ruolo di riconoscibilità e di attrazione sessuale sui maschi. Feromoni e trappole adattate diventano dei « bastioni » efficaci contro il verme della mela, il verme della prugna, il verme della ciliegia, il verme della pesca, il verme della carota, il verme del porro e della cipolla, il verme della patata, contro la larva (bruco) processionaria del pino o la tigna del castagno o ancora contro la larva della piralide del bosso.
TRAPPOLE CROMATICHE. Certi tipi d’insetti sono attirati da colori specifici. Una volta in contatto con la placca adesiva della trappola, gli insetti restano incollati e muoiono.
Le trappole adesive permettono una lotta efficace e al 100 % naturale nel rispetto dell’ambiente.