Chi non ha mai avuto in casa o regalato una Stella di Natale? Ecco alcuni semplici consigli per curarla al meglio…

La Stella di Natale, il cui nome botanico è stato prima Poinsettia pulcherrima e in seguito Euphorbia pulcherrima, è originaria del Messico. Ama quindi un’intensa luce diffusa e una temperatura intorno ai 18°-20°C, ma non sopportano temperature inferiori ai 12-15°C, che possono causare la repentina e totale perdita di tutto il fogliame. Non vuole invece i raggi diretti del sole ed è molto sensibile alle correnti d’aria fredda. Teniamola però lontana da fonti di calore come termosifoni o caminetti. lavori per noi

Bisogna bagnarla solo quando il terreno è ben asciutto senza però lasciare a lungo la pianta completamente asciutta,, evitando in particolare i ristagni d’acqua nel sottovaso o nel portavaso. Se l’aria è particolarmente secca, per aumentare l’umidità ambientale possiamo tenere il vaso in un sottovaso pieno di argilla espansa, sempre immersa nell’acqua, in modo che l’evaporazione sia costante

Se le foglie ingialliscono e cadono significa che soffrono di troppo calore, poca umidità e poca luce, sarà bene perciò innaffiare, posizionare meglio il vaso e rinvigorire con un concime specifico.

Anche le foglie secche sono dovute a un calore eccessivo, conviene allontanare la pianta dai termosifoni, e se si piegano può dipendere dalle troppe correnti d’aria. Se invece sulle foglie compaiono macchie grigie, sostituire il terriccio e rimuovere le foglie compromesse  trattare con un prodotto fungicida, preferibilmente biologico come il Propolis.

Invece se sono semplicemente appiccicose la causa sono gli afidi e bisogna ricorrere ad un prodotto insetticida, preferibilmente biologico come il Propolis.

In primavera cimeremo tutti i rami, in modo da favorire uno sviluppo più compatto della pianta

E’ possibile coltivare una poinsettia in vaso per molti anni, ottenendo ogni anno, in inverno, le tipiche brattee colorate. Prima di tutto, cerchiamo di coltivare la nostra poinsettia nel modo migliore, annaffiando con regolarità, fornendo fertilizzante di buona qualità e rinvasando ogni due o tre anni.

In estate la stella di Natale può stare sul terrazzo, in luogo semiombreggiato; all’arrivo dell’autunno andrà spostata in una stanza poco riscaldata o sul pianerottolo delle scale, possibilmente in luogo luminoso, ma non vicino a finestre o con luce solare diretta.

A questo punto, se desideriamo che le brattee colorate si presentino, dovremo considerare che queste piante fioriscono solo quando le giornate sono molto brevi; a tale scopo, è necessario fare in modo che la pianta riceva più di 12 ore di buio ogni giorno, considerando anche la luce artificiale. Per questo motivo, è necessario coprire le piante in casa, con carta scura, dalle 16 fino alle 8 del giorno dopo (più o meno).

In genere è sufficiente effettuare tale operazione per circa una settimana per favorire lo sviluppo dei fiori; a questo punto, sospendiamo le concimazioni e lasciamo la pianta senza copertura.

Godiamoci lo spettacolo della sua fioritura!